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Scuola Secondaria di I Grado

media2La Scuola Secondaria di I Grado è ospitata presso l'edificio di Cortile Giallombardo. La struttura, ampia e luminosa,  si articola tra primo piano e piano terra. Ha una cubatura di m3 110.667,12 e una superficie di m2 3.559,04. Oltre alle aule destinate alle 28 classi dell’Istituto, tutte dotate di L.I.M. e ai locali assegnati alla Presidenza, al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e agli Uffici Amministrativi, vi trovano spazio:  

 

 

•n.1 aula magna per le riunioni collegiali e per attività destinate agli studenti, dotata di una lavagna interattiva multimediale;

• n.1 laboratorio scientifico;

• n.1 stanza della Musica;

• n.1 biblioteca multimediale;

• n.1 laboratorio informatico con 22 computer;

• n.1 laboratorio linguistico con 12 postazioni, ciascuna dotata di due cuffie;

• n.1 palestra;

• spazi esterni attrezzati per le attività sportive;

• spazi esterni destinati all’orto didattico.

 

 

 

Il Corso ad indirizzo musicale

pianoforte

Indicazioni generali

(Estratto dall’allegato A del D.M. 13/02/1996)

L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle Finalità della scuola secondaria di I grado e del progetto complessivo di formazione della persona.

Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le Finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle speciFiche Finalità dell'insegnamento strumentale stesso.

Sviluppare l'insegnamento musicale a scuola signiFica fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé.

Obiettivo del corso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole alfabetizzazione musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti raggiunti. Il rispetto delle Finalità generali di carattere orientativo della scuola secondaria di I grado non esclude la valorizzazione delle eccellenze.

Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale di insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e fattiva con altri soggetti.

L'insegnamento strumentale:Roma2

- promuove la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello Strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;

- integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva;

- offre all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità speciFiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità e una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale; • fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio. In particolare, la produzione dell'evento musicale attraverso la pratica strumentale: a. comporta processi di organizzazione e formalizzazione della gestualità in rapporto al sistema operativo dello Strumento concorrendo allo sviluppo delle abilità sensomotorie legate a schemi temporali precostituiti; b. dà all'alunno la possibilità di accedere direttamente all'universo di simboli, signiFicati e categorie fondanti il linguaggio musicale che i repertori strumentali portano con sé; c. consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche; d. permette l'accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazione - composizione), sviluppando la dimensione creativa dell'alunno. L'essenziale aspetto performativo della pratica strumentale porta alla consapevolezza della dimensione intersoggettiva e pubblica dell'evento musicale stesso, fornendo un efFicace contributo al senso di appartenenza sociale. Il Corso di Strumento Musicale attivo presso questa Istituzione Scolastica prevede le classi di Clarinetto, Flauto, Pianoforte, Violino.

Modalità di iscrizione al Corso di Strumento

Il Corso è aperto a tutti gli alunni che si iscrivono alla Scuola Secondaria di I grado. Per richiedere l’ammissione al corso è necessario presentare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione, barrando l’apposita casella presente nella domanda di iscrizione ed esprimendo in ordine di preferenza le quattro specialità strumentali. Nelle classi ad indirizzo musicale non sono ammessi alunni non iscritti al corso di strumento.

Maggiori informazioni sul Corso ad indirizzo musicale.

 

Specialità strumentali ed Iscrizione al Corso

violinoLe specialità strumentali attivate nella scuola sono quattro: clarinetto, flauto, pianoforte e violino.

Gli alunni, che hanno scelto lo studio dello “strumento musicale”, previa apposita prova orientativo-attitudinale, predisposta dalla scuola (commissione strumento musicale), saranno inseriti nella prima classe e precisamente nel Corso L .

Il genitore che, all’atto dell’iscrizione del proprio figlio alla classe prima chiede l’opzione “strumento musicale”, accetta di sottoporre il proprio figlio alla prova orientativo-attitudinale in base al D.M. n. 201 del 06/08/1999, art. 2. e compila il modulo in cui esprime l’ordine di preferenza degli strumenti; l’ammissione avverrà in base alla posizione in graduatoria merito del candidato.

Si precisa che, l’iscrizione degli alunni avviene al corso ad indirizzo musicale e NON allo specifico strumento, la cui scelta deve essere orientata dai docenti di strumento nella prova orientativo-attitudinale, anche in funzione dell’organizzazione dei corsi stessi, art. 2 D.M. 201/99;

In caso di rinuncia, che deve essere notificato per iscritto entro 5 gg. dalla data di pubblicazione della suddetta graduatoria, il posto vacante relativo allo strumento assegnato viene proposto al candidato successivo.

La scelta dello studio strumentale è facoltativo-opzionale, una volta inseriti nel corso ad indirizzo musicale tale studio, diviene “curriculare”, ai sensi della Legge n. 124 del 3 maggio 1999, obbligatorio per l’intero triennio.

Le ore di insegnamento (art.3 del D.M. n. 201/1999,) sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi, anche variabili nel corso dell’anno, all’ascolto partecipativo, alle attività di musica d’insieme, nonché alla teoria e lettura della musica.

In piena sintonia con il decreto su citato, ciascun alunno sarà impegnato per 3 ore settimanali in orario pomeridiano.

La scuola agevolerà la partecipazione degli alunni dell’indirizzo musicale ad eventuali rassegne, saggi, concorsi e manifestazioni musicali.                                      

        

Curriculum dell’orchestra didattica

  • 2010 - 1° premio al concorso regionale “Premio città di Calascibetta” (EN);
  • 2011 - 1° premio Assoluto al concorso Nazionale “B.Albanese” Caccamo (PA);
  • 2012 - 2° premio al concorso Nazionale “Musicainsieme” tenutosi a Terrasini (PA);
  • 2013 - 1° premio al concorso Nazionale “Musicainsieme” tenutosi a Scoglitti (RG).;
  • 2014 - Diploma di merito all’VIII festival nazionale “Giovani musicisti in orchestra A.Gi.Mus. Roma
  • 2014 - 2° premio al concorso musicale nazionale “Beato Giuseppe Puglisi” a Palermo
  • 2004 - 1° premio assoluto al concorso musicale nazionale “Città di Calascibetta”
  • 2014 - 1° premio al concorso “talenti speciali” presso il liceo musicale “Regina Margherita” di Palermo.

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- Attività dell'orchestra didattica - Anno Scolastico  2014- 2015