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Iniziative culturali 23 maggio 2017

Gruppi di alunni delle classi terze di Scuola Superiore di I Grado, nella  giornata del 23 maggio, si sono recate al Teatro Massimo di Palermo per assistere allo spettacolo “Le parole rubate”, dei giornalisti Salvo Palazzolo e Gery Palazzotto. Protagonisti il computer portatile di Giovanni Falcone e la borsa di Paolo Borsellino in un'indagine sul palcoscenico condotta dall'attore Ennio Fantastichini, all'interno di uno spettacolo che ha la regia di Giorgio Barberio Corsetti; le musiche di Marco Betta eseguite da una formazione di trenta professori d'orchestra, diretta da Yoichi Sugiyama. Lo spettacolo parte dalla strage di Capaci e arriva a quella di via D’Amelio, uno schermo in scena a raccontare i momenti più salienti della storia, l’attore Fantastichini a interpretare il monologo di un uomo che incastra i tasselli di un puzzle rimasto incompiuto per un quarto di secolo.

Di grande impatto ed emozionante il momento finale, quando sulle ultime battute del monologo, gli studenti hanno srotolato giù dai palchetti dei lenzuoli bianchi, su cui sono stati proiettati volti e frasi significative tra gli applausi e le note dell’orchestra.

Lo spettacolo programmato per il 23 maggio è stato l’ultimo  di una serie di rappresentazioni nell’ambito del progetto Educational Teatro Massimo, cui la nostra Scuola ha aderito all’inizio dell’anno scolastico, offrendo agli studenti un ulteriore spunto di riflessione sui drammatici fatti accaduti 25 anni fa.